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 debito corrente e debito pubblico

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AutoreMessaggio
tadiottof



Numero di messaggi : 621
Data d'iscrizione : 04.08.08

MessaggioTitolo: debito corrente e debito pubblico   Lun Set 26 2011, 23:44

To: Il Secolo XIX ; La Stampa; Il Corriere della Sera ; Il Potere; il fatto quotidiano
Sent: Friday, September 23, 2011 8:59 AM
Subject: prestito nazionale


Sara' vero che il Governo di Berlusconi non mette le mani nelle tasche degli Italiani?
Forse si'!
Quello che non riesce a incassare dalle tasse lo prende con i BOT e CCT, lasciando aumentare il debito pubblico.
Questo espediente permette(va) di stare sotto il 3% nel rapporto debito-corrente/PIL del patto di stabilita'
In tempo di guerra lo Stato chiedeva sottoscrizioni delle cartelle del Prestito Nazionale.
Per i sottoscrittori era piu' chiaro: era un investimento soggetto a essere lautamente remunerato in caso di vittoria, come avvenne per i cittadini degli Stati Uniti; non altrettanto per i sottoscrittori italiani e tedeschi.
In Germania tuttavia lo Stato restitui' quasi tutto ai ricchi finanziatori.
Al momento del passaggio al Deutsche Mark, al Marco Nuovo, il cambio fu in rapporto di 10 a 1 per i pensionati e lavoratori dipendenti, in rapporto 1 a 1 per le banche, le assicurazioni e gli industriali, secondo la tesi dell' "economia sociale di mercato" (un ossimoro) dell'allora ministro Erhard, omologo di Tremonti.
Sospetto, che il passaggio dalla moneta nazionale all'euro, abbia seguito la stessa logica.
Titoli di Stato oggi, in mancanza di un piano per il risanamento economico e di un piano anticrisi, rappresentano titoli ad alto rischio.
23/9/2011
ps
La Fert riesce immediatamente a trasformare le operazioni di guerra in un possibile affare
http://www.fert.eu/IT/pagine.php?Id=6

Il patto di stabilita' tra i membri della UE ha fissato al 3% il rapporto tra le spese correnti e il PIL nazionale, mentre non ha previsto nessun tetto al debito pubblico; il patto di stabilita' avrebbe dovuto almeno fotografare la consistenza del debito al momento dell'entrata in vigore del trattato di Maastricht.
Mi sembra che per tentare di restare sotto il 3% tutti gli Stati europei siano ricorsi all'aumento del debito pubbblico con la conseguenza di default attuale.
Grazie
26/9/2011
PS
Siccome temo di sbagliarmi per incompetenza o ignoranza specifica, potreste illuminarmi, confermando o confutando?
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tadiottof



Numero di messaggi : 621
Data d'iscrizione : 04.08.08

MessaggioTitolo: Re: debito corrente e debito pubblico   Lun Ott 10 2011, 09:25

ho sentito stamattina al GR che si vuole mettere mano al trattato di Maastricht, come avevo suggerito.
Temo tuttavia che sara' cambiato in peggio per noi, se la revisione verra' fatta dagli speculatori al governo.
2000snlp
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