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 «Dissenso» e schizofrenia politica

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alekos18

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MessaggioTitolo: «Dissenso» e schizofrenia politica   Sab Giu 25 2011, 01:09

Dall'antiberlusconismo a un futuro governo alla Pasok greco (o alla Prodi&affini che furono) sostenuto dalla Federazione della Sinistra. E' lo scenario che si prefigura. E Paolo Ferrero (FdS-PRC) rilancia il deja vu fallimentare dei partiti "comunisti" desistenti&affini degli scorsi anni. Gli ultimi secondi dell'intervista rappresentano l'essenza. Della serie, quando la montagna partorisce (peggio che) il topolino: se fossero necessari, i voti della Federazione della Sinistra «serviranno a permettere ad un governo di centrosinistra di funzionare anche laddove noi avessimo dei dissensi con questo».

Non ci vuole la palla di vetro per sapere già che, al governo, il Partito Democratico, il centrosinistra, con le varie stampelle 'di sinistra' organiche e desistenti, farà proprio ciò (con altro da aggiungere) che –Ferrero dice nell'intervista– la Federazione della Sinistra (FdS) rifiuta.

E se il «dissenso» riguarderà l'applicazione delle politiche antipopolari neoliberiste dell'asse FMI/BCE? E se il «dissenso» riguarderà il sostegno ai grandi gruppi imprenditorial-finanziari cosiddetti "italiani"? E se il «dissenso» riguarderà l'accodamento servile all'imperialismo e alle sue guerre? Ferrero è tranciante e assicura: per la FdS-PRC «in ogni caso il governo non cadrà». Insomma, il segnale della subalternità e dell'accomodamento è lanciato al governo di centrosinistra che verrà.
Da questa schizofrenia politica si deve assolutamente uscire o no?

http://www.libera.tv/videos/1532/ferrero-%28fds-prc%29-se-faremo-alleanza-in-ogni-caso-governo-non-cadra.htm

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Hoffa

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Sab Giu 25 2011, 13:34

Io credo che Ferrero e Diliberto vista la legge elettorale non hanno molte possibilità. L'unica sarebbe cambiare la legge elettorale attuale che neanche il Pd è interessato a cambiare per evitare che si verifichino le incomprensioni del precedente governo Prodi.
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alekos18

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Sab Giu 25 2011, 19:08

Ieri, in un'intervista al Corriere della Sera, l'antiberlusconissimo Antonio Di Pietro: "sono un liberale, posso sostenere Berlusconi".

( qui l'intervista : http://www.corriere.it/politica/11_giugno_24/berlusconi-un-uomo-solo-io-lo-sfido-sulle-riforme-aldo-cazzullo_73ac9baa-9e28-11e0-b150-aadf3d02a302.shtml );

( qui un approfondimento : http://www.newnotizie.it/2011/06/25/di-pietro-sono-un-liberale-posso-sostenere-berlusconi/ )

Mercoledì sera, alla Festa provinciale della Federazione della Sinistra (FdS) a Roma, Di Pietro aveva partecipato ad un faccia a faccia con Paolo Ferrero, segretario nazionale PRC - Federazione della Sinistra. Ferrero (FdS-PRC) propone un polo ‘di sinistra’ con Vendola e Di Pietro. Nel discorso di mercoledì Ferrero aveva aggiunto un'altra cosa: se fossero necessari, i voti della Federazione della Sinistra «serviranno a permettere ad un governo di centrosinistra di funzionare anche laddove noi avessimo dei dissensi con questo».
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Hoffa

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Sab Giu 25 2011, 19:26

Mi chiedo cosa gli hanno promesso in cambio.
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amaryllide



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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Dom Lug 03 2011, 14:00

Hoffa ha scritto:
Mi chiedo cosa gli hanno promesso in cambio.
la sopravvivenza. Mi pare che quest'anno o il prossimo scadranno i rimborsi elettorali per le europee, dopodichè RC non varrà più un soldo per fare una campagna elettorale normale, figuriamoci una campagna eccezionale anche solo per ricordare agli elettori che rifondazione esiste ancora, nonostante l'operazione mediatica di distruzione della sua esistenza dai mass media, roba che al confronto il maccartismo era difensore della libertà di informazione (tanto per dirne una, in quasi tutti i sondaggi FdS prende più di Vendola, e pur di non citarla i pennivendoli di regime, in primis quelli di "sinistra" tipi Floris e la Repubblica, scrivono la percentuale di Vendola e mettono tutto il resto nella voce "altri". A Napoli, pur di non dire che la FdS ha vinto le elezioni, perchè era alleata con De Magistris, non ne parlano proprio, esiste solo lui)
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Hoffa

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Dom Lug 03 2011, 14:19

Si però Fds non può stare li ad aspettare che ogni volta gliela mettano in quel posto, perchè questi vengono a chiedere i voti di FDS poi appena hanno vinto e si sono sistemati arrivederci e grazie.
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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta   Dom Lug 03 2011, 18:03

purtroppo con l'attuale legge elettorale (denominata "porcata" addirittura dal suo promotore Calderoli) c'è poco da fare. Per essere incisivi in qualche modo in parlamento bisognerebbe ripristinare il sistema elettorale proporzionale puro (naturalmente con le preferenze) che avevamo prima di passare al maggioritario come successe nel '93 con quell'infame referendum, il quale ha portato solo dei disastri, nel sistema politico Italiano, dove il partito azienda del Cai-nano è maggioritario (spero ancora per poco) possedendo lui stesso il più grande impero mediatico di livello europeo, inquinando pertanto la lotta politica in Italia.
alexfaro
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Hoffa

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Dom Lug 03 2011, 18:26

alexfaro ha scritto:
purtroppo con l'attuale legge elettorale (denominata "porcata" addirittura dal suo promotore Calderoli) c'è poco da fare. Per essere incisivi in qualche modo in parlamento bisognerebbe ripristinare il sistema elettorale proporzionale puro (naturalmente con le preferenze) che avevamo prima di passare al maggioritario come successe nel '93 con quell'infame referendum, il quale ha portato solo dei disastri, nel sistema politico Italiano, dove il partito azienda del Cai-nano è maggioritario (spero ancora per poco) possedendo lui stesso il più grande impero mediatico di livello europeo, inquinando pertanto la lotta politica in Italia.
alexfaro

La soluzione prima di andare alla guerra potrebbe essere la seguente:

1) Federazione della Sinistra;
2) Sinistra Ecologia e Libertà
3) Movimento 5 Stelle
4) Movimento Zero
5) Partito Comunista dei Lavoratori
6) Italia dei Valori

Forse qualcuno in parlamento possiamo portarlo non vi pare?

Oppure seconda opzione:

1) Federazione della Sinistra
2) Partito Comunista dei Lavoratori
3) Movimento 5 Stelle

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Razumichin

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Lun Lug 04 2011, 12:54

alexfaro ha scritto:
purtroppo con l'attuale legge elettorale (denominata "porcata" addirittura dal suo promotore Calderoli) c'è poco da fare. Per essere incisivi in qualche modo in parlamento bisognerebbe ripristinare il sistema elettorale proporzionale puro (naturalmente con le preferenze) che avevamo prima di passare al maggioritario come successe nel '93 con quell'infame referendum, il quale ha portato solo dei disastri, nel sistema politico Italiano, dove il partito azienda del Cai-nano è maggioritario (spero ancora per poco) possedendo lui stesso il più grande impero mediatico di livello europeo, inquinando pertanto la lotta politica in Italia.

alexfaro
Certamente il ripristino del proporzionale con preferenze determinerebbe margini di agibilità, anche sfruttando contraddizioni interne ai dominanti. Dobbiamo però essere consapevoli dei limiti di un parlamento che operasse nello stesso scenario di quando c'era il proporzionale, scenario immutato oggi nell'era del maggioritario, e cioè l'inserimento dell'Italia nell'area atlantica con tutto quello che ne consegue. Insomma, la questione di fondo è democratica in senso proprio: chi decide realmente in questo paese?

Il referendum del 1993 portò in avanscoperta alcune frazioni del partito americano in Italia (Radicali e raggruppamento oligarchico raccolto intorno a Mariotto Segni) per una riforma elettorale anglosassone, maggioritaria, uninominale e a un turno, all'interno di una strategia che individuava nella riforma del sistema elettorale la chiave di volta per la riforma dell'intero sistema politico. La logica truffa del maggioritario non a caso ha visto e vede una condivisione tra centrodestra e centrosinistra.

I concorrenti 'sinistri' neoliberisti e servili del Cai-nano non sono stati e non saranno meno disastrosi.

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Lun Lug 04 2011, 13:38

Razumichin ha scritto:
alexfaro ha scritto:
purtroppo con l'attuale legge elettorale (denominata "porcata" addirittura dal suo promotore Calderoli) c'è poco da fare. Per essere incisivi in qualche modo in parlamento bisognerebbe ripristinare il sistema elettorale proporzionale puro (naturalmente con le preferenze) che avevamo prima di passare al maggioritario come successe nel '93 con quell'infame referendum, il quale ha portato solo dei disastri, nel sistema politico Italiano, dove il partito azienda del Cai-nano è maggioritario (spero ancora per poco) possedendo lui stesso il più grande impero mediatico di livello europeo, inquinando pertanto la lotta politica in Italia.

alexfaro
Certamente il ripristino del proporzionale con preferenze determinerebbe margini di agibilità, anche sfruttando contraddizioni interne ai dominanti. Dobbiamo però essere consapevoli dei limiti di un parlamento che operasse nello stesso scenario di quando c'era il proporzionale, scenario immutato oggi nell'era del maggioritario, e cioè l'inserimento dell'Italia nell'area atlantica con tutto quello che ne consegue. Insomma, la questione di fondo è democratica in senso proprio: chi decide realmente in questo paese?

Il referendum del 1993 portò in avanscoperta alcune frazioni del partito americano in Italia (Radicali e raggruppamento oligarchico raccolto intorno a Mariotto Segni) per una riforma elettorale anglosassone, maggioritaria, uninominale e a un turno, all'interno di una strategia che individuava nella riforma del sistema elettorale la chiave di volta per la riforma dell'intero sistema politico. La logica truffa del maggioritario non a caso ha visto e vede una condivisione tra centrodestra e centrosinistra.

I concorrenti 'sinistri' neoliberisti e servili del Cai-nano non sono stati e non saranno meno disastrosi.

Di certo con questa legge elettorale non siamo noi a decidere in questo paese. Basterebbe semplicemente anche abolire lo sbarramento che la legge porcata ha messo.
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MessaggioTitolo: risposta   Lun Lug 04 2011, 19:33

ragazzi come ve lo devo dire; se il capitalismo mondiale globalizzato, per l'Italia, vuole una legge elettorale maggioritaria con il premio di maggioranza, e relativo sbarramento al 4%, <con addirittura l'8% al Senato> noi comunisti e sinistra antagonista democratica, insieme dobbiamo lottare per l'esatto contrario, della serie "quello che sta bene al mio nemico, è veleno per me e viceversa) ma qualcuno crede ancora che il PD(meno L) sia un partito di SX? (Ma fatemi il piacere, come diceva il sommo Totò)
ps
non parlatemi poi del PCdL (di Ferrando & company) ma la conoscete la storia di Ferrando? Parlate con qualche militante di Lotta Comunista (lui fu cacciato a suo tempo proprio da loro) ne sentirete delle belle (prescindendo dal fatto che anche la linea politica di LC non è che sia poi molto comprensibile, ma almeno loro non salgono in cattedra)
pps
i RADICALI? puah (conati di vomito) per favore non nominateli per niente se no mi vengono in sequenza l'orticaria e diarrea con conati di vomito!
alexfaro
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Hoffa

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Gio Lug 07 2011, 10:56

alexfaro ha scritto:
ragazzi come ve lo devo dire; se il capitalismo mondiale globalizzato, per l'Italia, vuole una legge elettorale maggioritaria con il premio di maggioranza, e relativo sbarramento al 4%, <con addirittura l'8% al Senato> noi comunisti e sinistra antagonista democratica, insieme dobbiamo lottare per l'esatto contrario, della serie "quello che sta bene al mio nemico, è veleno per me e viceversa) ma qualcuno crede ancora che il PD(meno L) sia un partito di SX? (Ma fatemi il piacere, come diceva il sommo Totò)
ps
non parlatemi poi del PCdL (di Ferrando & company) ma la conoscete la storia di Ferrando? Parlate con qualche militante di Lotta Comunista (lui fu cacciato a suo tempo proprio da loro) ne sentirete delle belle (prescindendo dal fatto che anche la linea politica di LC non è che sia poi molto comprensibile, ma almeno loro non salgono in cattedra)
pps
i RADICALI? puah (conati di vomito) per favore non nominateli per niente se no mi vengono in sequenza l'orticaria e diarrea con conati di vomito!
alexfaro
Non conosco la storia di Ferrando, io lo ricordo per alcune sue dichiarazioni condivisibili sui nostri caduti in Irak e venne criticato e allontanato da tutti per aver detto delle cose sacrosante, cioè che quando un popolo viene invaso si difende. Poi se mi si dice dove mi posso informare per saperne di più su Ferrando vado a leggere la sua storia.
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kamo

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Gio Lug 07 2011, 13:12

Hoffa ha scritto:
La soluzione prima di andare alla guerra potrebbe essere la seguente:

1) Federazione della Sinistra;
2) Sinistra Ecologia e Libertà
3) Movimento 5 Stelle
4) Movimento Zero
5) Partito Comunista dei Lavoratori
6) Italia dei Valori

Forse qualcuno in parlamento possiamo portarlo non vi pare?

Oppure seconda opzione:

1) Federazione della Sinistra
2) Partito Comunista dei Lavoratori
3) Movimento 5 Stelle
Italia dei Valori?!? Movimento Zero?!? Queste destre leviamocele dai coglioni. Non perdiamoci su questa o quella cosa su cui si potrebbe anche essere d'accordo. E anche su quel che resta del tuo elenco discuterei...
Ho letto articoli di gruppi fascisti contrari alla guerra in Libia. Ho visto un manifestino di uno di questi, di cui non dico neppure il nome per fargli pubblicità, sul quale si poteva essere d'accordo circa le ragioni che stanno dietro questa guerra. Vabbene, e allora che facciamo, ci alleiamo con questi, con i fascisti? Non lo dico ai compagni di "Indipendenza" che so molto rigorosi ed intransigenti su questo, lo dico per chi in modo superficiale vorrebbe un fronte con dentro tutto e il contrario di tutto solo perché ci si deve opporre, che so, agli americani o a Berlusconi o al centrosinistra.

Per Razumichin: d'accordo su tutto quello che hai detto.
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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Gio Lug 07 2011, 13:18

kamo ha scritto:
Hoffa ha scritto:
La soluzione prima di andare alla guerra potrebbe essere la seguente:

1) Federazione della Sinistra;
2) Sinistra Ecologia e Libertà
3) Movimento 5 Stelle
4) Movimento Zero
5) Partito Comunista dei Lavoratori
6) Italia dei Valori

Forse qualcuno in parlamento possiamo portarlo non vi pare?

Oppure seconda opzione:

1) Federazione della Sinistra
2) Partito Comunista dei Lavoratori
3) Movimento 5 Stelle
Italia dei Valori?!? Movimento Zero?!? Queste destre leviamocele dai coglioni. Non perdiamoci su questa o quella cosa su cui si potrebbe anche essere d'accordo. E anche su quel che resta del tuo elenco discuterei...
Ho letto articoli di gruppi fascisti contrari alla guerra in Libia. Ho visto un manifestino di uno di questi, di cui non dico neppure il nome per fargli pubblicità, sul quale si poteva essere d'accordo circa le ragioni che stanno dietro questa guerra. Vabbene, e allora che facciamo, ci alleiamo con questi, con i fascisti? Non lo dico ai compagni di "Indipendenza" che so molto rigorosi ed intransigenti su questo, lo dico per chi in modo superficiale vorrebbe un fronte con dentro tutto e il contrario di tutto solo perché ci si deve opporre, che so, agli americani o a Berlusconi o al centrosinistra.

Per Razumichin: d'accordo su tutto quello che hai detto.

Infatti avevo messo come seconda opzione una coalizione con la Federazione della Sinistra, il Partito Comunista dei Lavoratori e il Movimento 5 Stelle. Rendiamoci però conto che con questa legge elettorale da soli non si va da nessuna parte, occorre per forza unirsi.
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sankara

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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Gio Lug 07 2011, 15:39

alekos18 ha scritto:
Ieri, in un'intervista al Corriere della Sera, l'antiberlusconissimo Antonio Di Pietro: "sono un liberale, posso sostenere Berlusconi".

( qui l'intervista : http://www.corriere.it/politica/11_giugno_24/berlusconi-un-uomo-solo-io-lo-sfido-sulle-riforme-aldo-cazzullo_73ac9baa-9e28-11e0-b150-aadf3d02a302.shtml );

( qui un approfondimento : http://www.newnotizie.it/2011/06/25/di-pietro-sono-un-liberale-posso-sostenere-berlusconi/ )

Mercoledì sera, alla Festa provinciale della Federazione della Sinistra (FdS) a Roma, Di Pietro aveva partecipato ad un faccia a faccia con Paolo Ferrero, segretario nazionale PRC - Federazione della Sinistra. Ferrero (FdS-PRC) propone un polo ‘di sinistra’ con Vendola e Di Pietro. Nel discorso di mercoledì Ferrero aveva aggiunto un'altra cosa: se fossero necessari, i voti della Federazione della Sinistra «serviranno a permettere ad un governo di centrosinistra di funzionare anche laddove noi avessimo dei dissensi con questo».
Da aggiungere anche questa intervista fresca fresca ad Oliviero Diliberto, segretario nazionale Pdci-Fds. In linea con Ferrero. Si resta cioè gravitazionalmente dipendenti dal PD con buona pace dei punti di assoluto disaccordo e bla bla bla a seguire. Insomma, siamo sempre alla schizofrenia politica di cui si diceva...
http://www.youtube.com/watch?v=bSPN3jh2gQk&feature=youtu.be
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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta   Gio Lug 07 2011, 17:16

caro Hoffa se non conosci la storia di Marco Ferrando rivolgiti a qualche militante di lotta Comunista, i quali a sentir loro sono gli unici e veri Marxisti-Leninisti "Duri e Puri"che sono rimasti in Italia(x capirci sono quelli che nelle mattinate di sabato e domenica, vanno di porta in porta x vendere il loro giornale(il quale si chiama proprio Lotta Comunista) mensile che costa 5 euri, ma se vuoi ulteriori ragguagli vedi qui:www.edizionilottacomunista.com
o qui:www.edizioni pantarei.com;
comunque devo ammettere che le analisi delle varie situazioni geopoliche-economiche, e militari dei capitalismi mondiali fatte da parte dai loro militanti esperti nelle varie discipline sociali e non, sono ben argomentate e abbastanza attendibili, infatti avendo un rapporto di amicizia con alcuni di loro, x informarmi, ho acquistato parecchi libri delle 2 case editrici di cui sopra.
l'unica cosa che mi divide dalle loro posizioni(oltre ad alcune questioni internazionali) è infatti che loro non votano quando ci sono le elezioni(e detto tra noi forse hanno anche qualche ragione!)
tutta un'altra storia, invece con Limes di Lucio Caracciolo(sponsorizzato da Repubblica puha!)il quale nelle analisi e proiezioni future ne imbrocca si e no 1 su 5.
x concludere con questa porcata di legge elettorale che ci troviamo, siamo "obbligati"(leggi ricattati)a coalizzarci con il PD(meno L)se vogliamo rientrare in Parlamento altrimenti nisba!
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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Gio Lug 07 2011, 17:46

alexfaro ha scritto:
caro Hoffa se non conosci la storia di Marco Ferrando rivolgiti a qualche militante di lotta Comunista, i quali a sentir loro sono gli unici e veri Marxisti-Leninisti "Duri e Puri"che sono rimasti in Italia (x capirci sono quelli che nelle mattinate di sabato e domenica, vanno di porta in porta x vendere il loro giornale(il quale si chiama proprio Lotta Comunista) mensile che costa 5 euri, ma se vuoi ulteriori ragguagli vedi qui: www.edizionilottacomunista.com o qui: www.edizionipantarei.com ;
Me li ricordo, li ho visti per anni anche alla Sapienza che vendevano i loro giornali, una volta sola mi sono fermato a chiacchierare con loro e mi sembrava che fossero abbastanza preparati.

alexfaro ha scritto:
comunque devo ammettere che le analisi delle varie situazioni geopoliche-economiche, e militari dei capitalismi mondiali fatte da parte dai loro militanti esperti nelle varie discipline sociali e non, sono ben argomentate e abbastanza attendibili, infatti avendo un rapporto di amicizia con alcuni di loro, x informarmi, ho acquistato parecchi libri delle 2 case editrici di cui sopra.
l'unica cosa che mi divide dalle loro posizioni(oltre ad alcune questioni internazionali) è infatti che loro non votano quando ci sono le elezioni(e detto tra noi forse hanno anche qualche ragione!)
tutta un'altra storia, invece con Limes di Lucio Caracciolo(sponsorizzato da Repubblica puha!)il quale nelle analisi e proiezioni future ne imbrocca si e no 1 su 5.
Ho dato un'occhiata ai loro siti e ho visto diverse pubblicazioni interessanti. Comunque oltre a quelli di Lotta comunista vi sono anche quelli del Partito Marxista dei Lavoratori Italiani

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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta   Gio Lug 07 2011, 22:02

x carità caro Hoffa NON confondere il PCMLI (partito comunista Marxista-Leninista Italiano) con il PCdL (partito comunista dei lavoratori) di Marco Ferrando, anche se tutti e due sono una piccola minoranza (e di Ferrando ne ho già parlato prima). Il PCMLI, se non vado errato, è il famoso partito comunista Maoista filo-cinese, il quale venne fondato nei primi anni '60 da fuorusciti dell'allora PCI, i quali quando la Cina e l'URSS arrivarono ad un passo dalla guerra, cominciarono a dire che in URSS non c'era il socialismo ma il "famoso o famigerato" (fate voi) capitalismo di stato (com'è mai possibile che in uno stato Socialista, dove non esiste la proprietà privata ci possa mai essere un capitalismo anche di stato poi, boh). Forse era un po' vero che l'Unione Sovietica fosse in quel periodo un po' imperialista vedi l'appoggio (certo non disinteressato) dato a varie nazioni africane ed asiatiche, e a tanti movimenti di liberazione, che combattevano, contro il colonialismo, europeo o statunitense.
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che in quel periodo sia in America Latina che in Asia ed Africa il capitalismo mondiale aveva molte nazioni sotto il suo ferreo controllo.
alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   Ven Lug 08 2011, 11:25

alexfaro ha scritto:
x carità caro Hoffa NON confondere il PCMLI (partito comunista Marxista-Leninista Italiano) con il PCdL (partito comunista dei lavoratori) di Marco Ferrando, anche se tutti e due sono una piccola minoranza (e di Ferrando ne ho già parlato prima). Il PCMLI, se non vado errato, è il famoso partito comunista Maoista filo-cinese, il quale venne fondato nei primi anni '60 da fuorusciti dell'allora PCI, i quali quando la Cina e l'URSS arrivarono ad un passo dalla guerra, cominciarono a dire che in URSS non c'era il socialismo ma il "famoso o famigerato" (fate voi) capitalismo di stato (com'è mai possibile che in uno stato Socialista, dove non esiste la proprietà privata ci possa mai essere un capitalismo anche di stato poi, boh). Forse era un po' vero che l'Unione Sovietica fosse in quel periodo un po' imperialista vedi l'appoggio (certo non disinteressato) dato a varie nazioni africane ed asiatiche, e a tanti movimenti di liberazione, che combattevano, contro il colonialismo, europeo o statunitense.
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che in quel periodo sia in America Latina che in Asia ed Africa il capitalismo mondiale aveva molte nazioni sotto il suo ferreo controllo.
alexfaro
Io non so cosa pensare. Questa divisione fra comunisti a chi giova? PCMLI, PCdL, FDS, PdCI, SEL, Lotta Comunista. Al di là di alcune sfumature sono tutti comunisti eppure in disaccordo e in lotta tra di loro, una lotta che in passato ha avuto conseguenze tragiche. Pensiamo solo alla Spagna in cui le divisioni tra comunisti del Poum e comunisti sovietisti portarono alla sconfitta e alla dittatura di Franco. I risultati elettorali del 2008 parlano chiaro: molti elettori di Rifondazione e Comunisti Italiani hanno preferito dare il voto all'Italia dei Valori. Occorrerebbe un partito in cui si possano fondere il socialismo democratico e il trotzkismo e che sappia anche far confluire il cristianesimo sociale e i marxisti. Abbiamo un esempio davanti ai nostri occhi in Brasile che ha visto Lula vincere per due volte e ora la Rousseff.

Riguardo il capitalismo di Stato credo la proprietà si riferisse al fatto che lo Stato era proprietario dei mezzi di produzione. Dire che l'Urss era imperialista mi sembra esagerato. I sovietici erano stati invasi dai tedeschi dopo un patto di non aggressione e combatterono per cacciarli indietro e man mano che avanzavano liberavano i paesi che erano stati occupati. Visto che comunque la liberazione di Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Romania e Bulgaria ha comportato un costo in termini di vite umane per l'Unione Sovietica è normale che abbia stabilito delle zone di influenza o dei trattati di alleanza economica e militare.
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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta x Hoffa   Ven Lug 08 2011, 19:15

Per carità caro Hoffa il POUM (partido obrero de unificacion marxista) non era affatto comunista, ma di tendenza anarchica-operaista (con parecchi militanti trotzkisti, da qui la parola "marxista" nella sua denominazione ufficiale) ma quando mai gli Anarchici sono mai stati marxisti o comunisti, infatti loro sono per la fine dello Stato, quindi di fatto liberisti, o liberali (anche se ci sono altre tendenze, più vicine al comunismo) mentre un partito comunista che si richiama al marxismo-leninismo, è (o dovrebbe essere) una organizzazione disciplinata, gerarchizzata e tesa a costruire il comunismo nello Stato e non senza di esso (non per niente all'inizio della presa del potere ci vuole la cosiddetta "dittatura" del proletariato!).
Per farla breve, non per niente molti movimenti cosiddetti anarchici sono di tendenza visceralmente anticomunista, fin dalla loro fondazione.
E durante la guerra civile del 1936/1939, secondo me, è stata questa lotta fratricida, la quale ne ha minato dalle fondamenta la coesione sia politica che militare, una delle concause della sconfitta della legittima Repubblica Spagnola (stante anche l'abbandono da parte delle cosiddette nazioni della borghesia-democratica)
alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: «Dissenso» e schizofrenia politica   

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«Dissenso» e schizofrenia politica
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