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 il comunismo attraverso le banche

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AutoreMessaggio
tadiottof



Numero di messaggi : 621
Data d'iscrizione : 04.08.08

MessaggioTitolo: il comunismo attraverso le banche   Dom Giu 05 2011, 09:12

Il viceministro Visco, se ricordo bene, propose, alcuni anni fa, forse nel 2006, di effettuare tutti i pagamenti a professionisti e artigiani, solo con assegni o bonifici.
Fin da subito si poteva comprendere l'utilita' eccezionale di questa misura.
Non gia' ai fini della lotta all'evasione, che puo' interessare solo al fisco, ma sopratutto per i contribuenti, siano essi societa', lavoratori autonomi o privati cittadini.
Se tutti i pagamenti, e i prelievi per bisogni familiari, passano attraverso l'estratto conto bancario alla fine dell'esercizio, annuale, ciascuno avrebbe (ha) sottocchio il bilancio della sua gestione, domestica o di impresa.
Anche le piccole spese, forfettariamente, avrebbero una voce e quindi un capitolo di bilancio.
Le piccole spese a volte, come l'argent de poche per il bilancio dello Stato, possono essere rilevanti.
L'argent de poche, come sappiamo, sono i contanti che i funzionari del Ministero degli Esteri o le Associazioni culturali accreditate, elargiscono alle personalita' straniere in visita su invito.
Certamente il Ministero degli Esteri non puo' lesinare, ne' umiliare, questi ospiti con ridicole mancie e l'argent de poche rappresenta, a fine anno, una uscita consistente.
I vantaggi per tutti appunto, anche per l'economia domestica, sarebbero straordinari: si potrebbe aver sospetto oggettivo della "cresta" sulla spesa della badante e il top manager sarebbe in condizioni di rendersi conto dell'ammontare delle spese voluttuarie, cosi' da rimediare alla "sua" finanza allegra, per non trovarsi all'eta' pensionabile senza adeguate risorse.
Ma il vantaggio principale spetterebbe ai lavoratori autonomi e alle imprese, i quali, a fine anno, invece della dichiarazione dei redditi, potranno girare all'Agenzia delle Entrate, l'estratto conto bancario per lasciare agli impiegati il calcolo delle imposte.
Sarebbe il funerale delle "mazzette", della corruzione pubblica e privata e di conseguenza anche della mafia e del malgoverno.
Nessuno potrebbe lamentarsi che i soldi non gli bastano, solo come senzazione percepita, e l'eventuale condizione di poverta' sarebbe certificata. L'assistenza pubblica potra' quindi di riconoscere le persone che ne abbiano oggettivamente bisogno ed erogare opportune dazioni.
I finti poveri sarebbero scoperti attraverso i bonifici ricevuti e i beneficianti individuati.
Il risvolto negativo e' rappresentato dall'estinzione dei commercialisti e sara' necessario ridurre il costo delle commissioni bancarie.
Il mondo, se non la citta' di Dio, in opposizione alla citta' del diavolo, sarebbe la citta' del Sole senza il Metafisico e i 3 principi.
Marx, che tanto spaventa i moderati, in un cassetto.
Marx purtroppo non poteva immaginare una soluzione tanto semplice, altrimenti avrebbe dato una soluzione anche per questo caso.
Il sistema bancario allora non gestiva gli stipendi ne' le pensioni, e non c'era il computer con gigabyte di memoria.
Temo che questa proposta di Visco non fosse gradita nemmeno alla "sinistra".
2000snlp
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