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 Giù le mani dalla Libia!

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gorritxo

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Dom Lug 31 2011, 14:33

Se hai da obiettare a quanto scritto da iskra argomenta (sai le risate), altrimenti le tue manie di protagonismo valle a sfogare altrove. Vale anche per la discussione sulla Val Susa, e tutte le volte in cui scrivi le tue solite quattro righe inutili, in cui non dai nessun contributo alla discussione, dato che non hai nulla da dire.
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gorritxo

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Dom Lug 31 2011, 14:44

iskra ha scritto:
Dopo quattro mesi dall’inizio di una presunta “rivolta” e tre dall’inizio dei bombardamenti della NATO, non si piega il sostegno popolare alle autorità legittime libiche e a Mouammar Gheddafi. Le manifestazioni in tal senso si susseguono.
Il numero di immigrati libici in Francia e in altri paesi è infinitamente più basso di quello di altre popolazioni dell'Africa e questo è indice che le condizioni di vita non sono quelle così negative raccontate dalla propaganda mediatica occidentale. Se uno va a vedere il sistema sociale libico, è evidente che sarebbe da invidiare in molti paesi occidentali.
Di seguito alcuni aspetti di una serie ancora più ampia:

LA JAMAHIRIYA LIBICA:
■ Elettricità domestica gratuita per tutti
■ Acqua domestica gratuita per tutti
■ Il prezzo della benzina è di 0,08 euro al litro
■ Il costo della vita in Libia è molto meno caro di quello dei paesi occidentali. Per esempio il costo di una mezza baguette di pane in Francia costa più o meno 0,40 euro, quando in Libia costa solo 0,11 euro. Se volessimo comprare 40 mezze baguette si avrebbe un risparmio di 11,60 euro.
■ Le banche libiche accordano prestiti senza interessi
■ I cittadini non hanno tasse da pagare e l’IVA non esiste.
■ Lo stato ha investito molto per creare nuovi posti di lavoro
■ La Libia non ha debito pubblico, quando la Francia aveva 223 miliardi di debito nel Gennaio 2011, che sarebbe il 6,7% del PIL. Questo debito per i paesi occidentali continua a crescere
■ Il prezzo delle vetture (Chevrolet, Toyota, Nissan, Mitsubishi, Peugeot, Renault…) è al prezzo di costo
■ Per ogni studente che vuole andare a studiare all’estero, il governo attribuisce una borsa di 1.627,11 euro al mese. ■ Tutti gli studenti diplomati ricevono lo stipendio medio della professione scelta se non riescono a trovare lavoro ■ Quando una coppia si sposa, lo Stato paga il primo appartamento o casa (150 metri quadrati)
■ Ogni famiglia libica, previa presentazione del libretto di famiglia, riceve un aiuto di 300 euro al mese
■ Esistono dei posti chiamati «Jamaiya», dove si vendono a metà prezzo i prodotti alimentari per tutte le famiglie numerose, previa presentazione del libretto di famiglia
■ Tutti i pensionati ricevono un aiuto di 200 euro al mese, oltre la pensione.
■ Per tutti gli impiegati pubblici in caso di mobilità necessaria attraverso la Libia, lo Stato fornisce una vettura e una casa a titolo gratuito. Dopo qualche tempo questi beni diventano di proprietà dell’impiegato.
■ Nel servizio pubblico, anche se la persona si assenta uno o due giorni, non vi è alcuna riduzione di stipendio e non è richiesto alcun certificato medico
■ Tutti i cittadini della Libia che non hanno una casa, possono iscriversi a una particolare organizzazione statale che gli attribirà una casa senza alcuna spesa e senza credito. Il diritto alla casa è fondamentale in Libia. E una casa deve essere di chi la occupa.
■ Tutti i cittadini libici che vogliono fare dei lavori nella propria casa possono iscriversi a una particolare organizzazione, e questi lavori saranno effettutati gratuitamente da aziende scelte dallo Stato.
■ L’eguaglianza tra uomo e donna è un punto cardine per la Libia, le donne hanno accesso a importanti funzioni e posizioni di responsabilità.
■ Ogni cittadino o cittadina della Libia può essere partecipe della vita politica e della gestione degli affari pubblici, a livello locale, regionale e nazionale, in un sistema di DEMOCRAZIA DIRETTA (iniziando dal Congresso popolare di base, permanente, fino ad arrivare al Congresso generale del popolo, il grande Congresso nazionale che si riunisce una volta all’anno).

Rilancio il postato di iskra, può essere un interessante spunto di riflessione per sfatare le visioni caricaturali che i media di regime ci propinano quotidianamente.
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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta   Mar Ago 09 2011, 19:25

qualche giorno fa (mi pare venerdì o sabato) il TG3 delle h. 14 dava la notizia, di fonte del CNT (detti anche ratti di fogna) di Bengasi (quasi sicuramente falsa) della morte di Khamis, il settimo figlio di Gheddafi, il quale è il comandante della 32^ brigata dell'esercito Libico.
Questa "bufala" (per ora chiamiamola così) era già stata data nel febbraio o marzo, sempre dai "tagligole" Cirenaici, poi subito smentita dallo stesso Khamis, fattosi filmare e intervistare da giornalisti, libici e stranieri, ben vivo e vegeto!
Caso strano, nessun "media" l'ha poi più riportata (forse perché si sono accorti che, come si suol dire, le bugie hanno le gambe corte?).
Tutto questo per dire che ogni cosiddetta "notizia o comunicato" del cosiddetto CNT (sempre detti ratti di fogna) bengasiano, deve sempre essere presa con la dovuta cautela, essendo solo propaganda di guerra (in altre parole verità nisba) nonostante che i nostri cosiddetti "media"occidentali (e non) la "bevano" come se fosse oro colato.

ps
non parliamo poi del "famoso" missile libico che caduto in mare a circa 2 km dalla nave Italiana "Bersagliere" che il TG3 continua imperterrito a chiamare chissà perché "portaerei" nonostante che nella Marina Militare Italiana (MMI) sia classificata "pattugliatore di squadra", in realtà una fregata ex irachena, delle 4 simili alla classe "Lupo" italiana (composta da altre 4) commissionate dall'allora governo di Saddam Husseyn. Costruite dalla Fincantieri, insieme a 6 corvette ed 1 rifornitore, questa piccola flotta venne messa sotto embargo nel 1990, quando l'Irak invase il Kuwait (nonostante le navi fossero già state quasi totalmente pagate!). Per farla breve le 4 fregate furono incorporate nella MMI (dopo dei lavori di "refitting") però, essendo incompatibili con le ns "Lupo", vennero classificate pattugliatori di squadra ed usate per operazioni di "seconda linea"; mentre le altre corvette furono (se ricordo bene) vendute ad una marina sud-americana.

pps
questo la dice lunga su come i nostri governi (a qualunque parte politica appartengano) siano delle banderuole in ogni situazione (vedi anche il caso Libia) che comporti un certo onore o dignità sia diplomatica, militare o industrial-commerciale che sia.

un saluto
alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 13:50

Da Tripoli: la NATO sta bombardando la città. A zone. Tra gli obiettivi anche le strutture civili. In città è massiccia la presenza dei mercenari-contractors della NATO che avanzano subito dopo i bombardamenti e ingaggiano furiosi combattimenti con i resistenti. Quando questi si sganciano, i contractors si spostano dalla visuale della videocamera e cineoperatori riprendono qualche decina di "ribelli" (osservate bene le immagini...).

La folla esultante non esiste. Sono i mercenari-ascari locali che esultano e vengono fatti passare per popolazione. Non a caso non arrivano immagini in tal senso. Sono segnalate controffensive in città che vedono la partecipazione anche di civili resistenti. Cecchini sparano sui civili di Tripoli che stanno assistendo nei modi più diversi i resistenti. Si sta combattendo strada per strada...
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MessaggioTitolo: puntualizzazione sulla Libia   Lun Ago 22 2011, 16:05

io ci andrei molto cauto, sulle ultime"notizie"provenienti da Tripoli, visto che sono TUTTE di provenienza del cd"CNT" (detti anche ratti di fogna)Bengasino, il quale ripeto NON ha mai brillato x essere un faro di verità,come tutti ben sappiamo, e visto che TUTTI i cd "media" occidentali, e anche alcuni Arabi(p.es.Al Arabya ecc..)prendono x oro colato qualsiasi comunicato del suddetto CNT,mentre bollano SEMPRE come propaganda tutti i comunicati provenienti dal governo Libico di Tripoli(oppure li ignorano addirittura, come vengono bellamente snobbati i servizi giornalistici delle emittenti neutrali, una x tutte telesur)dunque come dicevo,ricordate in febbraio l'inizio della cd "rivolta"?sembrava che in 48 ore tutta la Libia(compresa Tripoli)fosse nelle mani dei cd"ribelli" e che la fine del "Rais"(ma perchè diavolo tutti i leaders arabi o islamici nemici dell'occidente imperialista sono designati in segno di spregio, con questo termine che un amico Marocchino mi ha spiegato che significa semplicemente presidente)poi invece dopo un paio di giorni la controffensiva dell'esercito regolare Libico ricacciò i cd"ratti di fogna" fino a Bengasi a questo punto però intervenne la NATO, ed ora eccoci qui, comunque, prima di ammettere che la partita è persa aspetterei almeno 2/3 giorni x capire quale sia la vera realtà dei fatti,visto anche che le cd"notizie"vengono alternativamente confermate o smentite ogni mezz'ora circa,e secondo da quale fonte provengono.
un saluto
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 17:47

I gazzettieri 'embedded' di USA-NATO forniscono cifre: 1300 morti e 5mila feriti (serata di ieri). Intensificati oggi i raid aerei con una mattanza di civili destinata a salire di molto. Cercano un annuncio forte (conquista di Tripoli, resa/uccisione di Gheddafi...) che psicologicamente faccia implodere il consenso di popolo alle autorità sovrane. Hanno fretta di chiudere per fiaccare la lotta nel paese. Dopo mesi di bombardamenti (per proteggere la popolazione, beninteso) e di insignificanza militare e di seguito politico dei "ribelli"-ascari
-------------
Da Tripoli. Allo stato non esiste una precisa linea del fronte e nemmeno una percentuale pur all'ingrosso delle zone sotto controllo degli uni o degli altri. Uno dei figli di Gheddafi, Khamis, ha stamane lanciato una controffensiva che sta mettendo in grosse difficoltà i mercenari-contractors della NATO che sono il nerbo principale degli aggressori. Khamis ha sparpagliato in città i resistenti patriottici libici in piccoli gruppi con attacchi improvvisi, violentissimi, brevi e spostamenti veloci, secondo le tecniche della guerriglia. A piedi o a bordo di pick up. Dalle case ricevono sostegno per rifornimenti di munizioni, acqua, viveri e primissime cure per i feriti. A seconda delle necessità, Khamis interviene direttamente o manda unità in appoggio nelle diverse zone della capitale.
------------------
Da Tripoli (qualche ora fa). Di fronte alla mattanza dei bombardamenti e al cecchinaggio dei mercenari-contractor si segnala la partecipazione diretta armata di civili a difesa di Tripoli. Gli scontri più duri, nella controffensiva, si segnalano nella zona di Ain Zahra e Suq al Jumuaa. Carri armati governativi si sono diretti al porto e parte dell'esercito regolare verso Tajoura...
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alekos18

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 18:58

Come da copione già visto in Venezuela, Libano, Iran, ecc., anche in Libia 'misteriosi' cecchini sparano su donne e bambini. Gli "embedded" attribuiscono a cecchini di Gheddafi l'assassinio di due bambini di 5-6 anni rei di sventolare la bandiera monarchica dei "ribelli". Notizie che rimbalzano fuori, ma che stanno facendo circolare a Tripoli (dove più conta, adesso).

Ora è evidente che qualcosa militarmente non quadra per la NATO&mercenari al seguito, se stanno rispolverando tutto il copione da rivoluzioni colorate. Stanno puntando sull'emotività/guerra psicologica. Se si continua così, vuol dire che l'attacco a Tripoli non sta andando come vorrebbero. Eppure l'avevano data per presa. Non è storiella che può durare a lungo e si teme che Tripoli sia come Stalingrado, Beirut, Gaza. Temono l'impantanamento. Questa accentuazione, accanto alle mattanze, sulla guerra psicologica significa che si punta a una sollevazione interna (a Tripoli e/o nella cerchia di Gheddafi che sta guidando la resistenza) che allo stato non c'è.

Tra l'altro l'afflusso (annunciato anche dai gazzettieri nostrani in queste ore) di "ribelli" a Tripoli, per un assalto finale dato per imminente al cosiddetto bunker di Gheddafi, conferma implicitamente che sul terreno finora ci sono prevalentemente i mercenari-contractors. Della Blackwater, ad esempio. Ma se si tratta di un solo fortino difeso da pochi fedelissimi, perché ci mettono tanto?
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 20:06

I mercenari-contractors (locali e soprattutto non) si apprestano a fare la parte del "popolo che esulta" al ciak-si-gira. Comparse continuano ad affluire in queste ore sul set di Tripoli. Da Bengasi hanno preannunciato colonne autoveicolari, scusando il ritardo per la riottosità di Gheddafi&(quattro-giurano-quattro) fedelissimi guastafeste.

Stanno preparando la scena per il pubblico globalizzato imbonito e plaudente cui innestare via tubo catodico anche il finale di questa puntata di "Via col dollaro", film assolutamente realista. I registi di Casa Bianca e delle sue succursali all'Eliseo, a Downing Street, al Quirinale, Riyad, ecc. stanno provvedendo alla macelleria sociale di sfondo, tanto per educare gli insottomessi prossimi venturi.

Per apprezzare al meglio, si consiglia il neanche troppo futuristico "Inception" uscito anche nelle sale italiane nel 2010.
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MessaggioTitolo: risposta ad Alekos 18   Lun Ago 22 2011, 20:12

caro Alekos18 è come dicevo prima ogni "notizia"proveniente da Tripoli è da prendere con le molle sopratutto quelle che provengono dal cd CNT(detti anche ratti di fogna)che RIBADISCO SONO LA SOLA ED UNICA FONTE A CUI SI ATTENGONO i cd "media" sia occidentali che Arabi(Al Jazeera ed Al Arabya)sto seguendo Russia Today e TeleSur le quali invece dicono una cosa ben diversa, e cioè che nella città sono in corso pesantissimi combattimenti, tra i cd "ribelli"(che pare invece siano quasi tutti contractors della BlackWaters)sbarcati da una o più navi, coperte dagli aerei NATO giunte nel porto di Tripoli la notte tra sabato e domenica e le truppe lealiste che starebbero contrattaccando(sembra sia la famosa o famigerata fate voi 32^ brigata comandata da Khamis il figlio 27enne di Gheddafi)e che NONè affatto vero che i cd ribelli controllano totalmente la città anzi, in realtà solo una parte non grande, quindi come dicevo ci vorranno almeno altri 2 gg x capire come stanno veramente le cose.
un saluto
alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 20:36

alexfaro ha scritto:
ci vorranno almeno altri 2 gg x capire come stanno veramente le cose.
un saluto
alexfaro
Forse anche di più Wink
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 20:37

Sulla Libia il TG3 è nauseabondo, da vomito. Anche quando intervistano personaggi impresentabili che vomitano servilismo atlantico in quantità industriali.

Il TG3 è nauseabondo, da vomito, come lo è (stato) in queste settimane sul commissariamento politico, economico, finanziario dell'Italia. Non parliamo dei tg berlusconiani. Fanno a gara a compiacere le diverse frazioni dell'euroatlantismo interno ed estero. E non andiamo più indietro nel tempo...

Solo lo scontro tra servi, per chi si accrediti meglio e per i relativi interessi particolari di frazione, li porta allo scontro feroce sul mantra totemico dell'anti/berlusconismo. Arroganza, manipolazione, dominio (contoterzista quando si fanno sentire i padroni di questa nazione) li accomuna.
E' il fascismo globalizzato del Duemila.
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sankara

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 22:11

Si succedono gli appelli a Gheddafi perché si arrenda e risparmi al suo popolo ulteriori sofferenze. Parlano come i nazifascisti nei loro "appelli" in Italia ai partigiani: o si consegnavano o si procedeva alle rappresaglie/esecuzioni sommarie tra la popolazione...

Il figlio maggiore di Gheddafi, Mohammad, è fuggito dagli arresti domiciliari con l'aiuto di combattenti lealisti. Era stato catturato ieri sera dai "ribelli". Qualcosa non quadra... Potenza dell'essere assediati in un bunker!?!?
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Lun Ago 22 2011, 23:03



Manipolazioni di guerra?

Un compagno ci segnala queste foto. Ha dalla sua il fatto di conoscere molto bene Tripoli. Anche se non la si conosce, le 'stranezze'/differenze che si notano balzano evidenti agli occhi.

Questa è la (vera) Piazza Verde di Tripoli. In alto a sinistra un fotogramma del video della stessa (presunta) piazza festante, trasmesso ieri da Al Jazeera e rimpallato dalla grancassa massmediatica, tg nostrani compresi.

Che si tratti di uno dei set cinematografici identici ad alcune zone di Tripoli, come Bab Al Azizia, la Piazza Verde ecc., che sono stati preparati e montati in Qatar?
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MessaggioTitolo: risposta ad Alekos 18   Mar Ago 23 2011, 18:23

INVITO TUTTI i FORUMISTI a NON CREDERE ASSOLUTAMENTE alle BUGIE che CI RACCONTANO i "MEDIA"(si fa x dire) NOSTRANI e NON, INFATTI OGGI MARTEDI 23/08/2011 H17 ca STO GUARDANDO IN DIRETTA TELESUR e STANNO FACENDO VEDERE che L'AEROPORTO INTERNAZIONALE di TRIPOLI è OGGETTO di PESANTISSIMI COMBATTIMENTI(e BOMBARDAMENTI)PURTROPPO NON si CAPISCE CHI ATTACCA o SI DIFENDE, MA CIO' DIMOSTRA CHE il cd "CONTROLLO" della MAGGIOR PARTE di TRIPOLI , POMPOSAMENTE ANNUNCIATO la NOTTE tra DOMENICA e LUNEDI,da PARTE del CNT(detti anche ratti di fogna)é UNA COLOSSALE BUGIA, VISTO che gli AEROPORTI in GENERE SONO POSTI OLTRE LA PERIFERIA DI UNA CITTA', PERCIO' IO CREDO CHE LA VERA BATTAGLIA COMINCI INVECE ADESSO(ed il cui epilogo è tutt'altro che scontato).
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Mer Ago 24 2011, 16:09

Libia-Israele. 24 agosto. Dal CNT libico richiesta d'aiuto a Israele
Che Israele usi la sua influenza per favorire la caduta di Gheddafi: questo l'appello di Ahmad Shabani uno dei portavoci dei cosiddetti "ribelli" al seguito dell'aggressione USA-NATO, in un’intervista oggi all’edizione elettronica del quotidiano israeliano Haaretz. In cambio dell'aiuto, ventila Shabani, potrebbe arrivare un futuro riconoscimento d'Israele, ”una questione molto sensibile” avverte, lasciando però intravedere una fattiva possibilità. Intanto ”bisognerà vedere se Israele riconoscerà noi”, precisa. [ http://www.haaretz.com/misc/article-print-page/rebel-spokesman-to-haaretz-libya-needs-world-s-help-including-israel-s-1.380320?trailingPath=2.169%2C2.225%2C2.226%2C ; http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/libia-cnt-shabani-israele-gheddafi-944222/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29 ]

La notizia dice molto e a ben vedere si commenta da sé. C'è però un punto da evidenziare e da collegare alle notizie che ci giungono sullo sbarco ancora oggi di truppe speciali estere (si parla di francesi, inglesi, americani, senza escludere reparti di altri Stati) che si aggiungono ai rispettivi contingenti già presenti e operativi da mesi in Libia. Il punto è che la situazione è tutt'altro che sotto controllo. Lo è tanto da indurre il CNT a scegliere un momento assolutamente inopportuno per 'calare la maschera' e addirittura arrivare a chiedere pubblicamente, platealmente, l'aiuto di Israele. Il che non ci sorprende. Se non ci si lascia abbagliare dalla incredibile e per certi versi pacchiana mega manipolazione propagandistica 'occidentale', è evidente –e prescinde dalla stessa figura di Gheddafi– che né i mercenari-contractors, né gli ascari-"ribelli", né i contingenti militari esteri già sul terreno riescono a venire a capo della resistenza dell'esercito libico e delle milizie popolari che stanno combattendo con le autorità legittime e sovrane del paese, ancora in queste ore all'attacco in diverse parti del paese, Tripoli compresa. Inviando rinforzi, il comando militare USA-NATO implicitamente invia un messaggio inequivocabile: la consapevolezza di non trovarsi affatto di fronte a "colpi di coda", a "ultime sacche di resistenza".
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alexfaro



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MessaggioTitolo: risposta ad Alekos 18   Mer Ago 24 2011, 18:24

usando un pò di logica e facendo lavorare i neuroni, questa è la mia analisi di cosa sia successo a Tripoli la notte tra venerdì e sabato, 1 o più navi LPD o LHD(tipo le nostre S. Giorgio, o le UK Ocean,oppure le Francesi Mistral, od anche quelle USA, che sono ben più grandi e numerose)hanno sbarcato,nel porto di Tripoli almeno da 4/5.000 "tagliagole"ed anche "mercenari" della Blackwaters,sicuramente caricati a Bengasi,o in altri porti controllati dal cd CNT(detti anche ratti di fogna) i quali ben dotati di veicoli leggeri ed armamenti pesanti, con la sorpresa, ed anche perchè la NATO, controlla totalmente con l'aviazione e la marina sia il cielo che il mare di tutta la Libia(quindi possono scorazzare impunemente lungo tutta la costa Libica)i quali unendosi a quelli provenienti dai monti posti ad ovest di Tripoli, che però sembra che non siano più di un paio di migliaia con la sorpresa hanno occupato alcuni quartieri della città, dirigendosi poi verso il compound di Bab El Azizya, occupandolo, questi mercenari appoggiati dal fuoco degli elicotteri(e dagli aerei) NATO hanno messo temporaneamente in difficoltà le truppe regolari e le milizie che avevano il compito di proteggere la città, le quali dopo un primo sbandamento hanno reagito infatti i veri combattimenti si stanno svolgendo oggi(io sto guardando telesur in diretta, e si sentono esplosioni e colpi di armi automatiche in grande quantità)ora sono le 17,15, ora tutto sta a vedere se i "tagliagole" riusciranno a reggere l'urto dell'esercito regolare Libico, e con l'appoggio aereo della NATO a scacciare lo stesso da Tripoli, se invece i "ratti" rimanessero intrappolati, senza ricevere rinforzi e rifornimenti, la partita sarebbe persa, e con questa anche la "faccia" della NATO(cosa che io spero vivamente)
VIVA la GRANDE GIAMHAIRYA LIBICA SOCIALISTA
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sankara

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Mer Ago 24 2011, 20:30

Le ufficialità della NATO

La NATO ha ufficializzato all'americana CNN l'intervento in Libia di forze speciali britanniche, francesi, giordane e qatariote. Per aiutare i ribelli. Il britannico Guardian informa della presenza di forze speciali britanniche delle famigerate (anche in Irlanda del Nord) SAS e di ex SAS ora assunti da società private.
Trovano conferma le denunce già da tempo mosse dalle autorità libiche e bollate dai gazzettieri servili anche nostrani come propaganda.
E così, dalla formula interventista ipocrita della "no fly zone", siamo alla impudente e formale dichiarazione dell'invasione/occupazione atlantica del paese, con copertura (ancora una volta) dell'ONU che avalla.

Un giorno si potrà anche arrivare a dire ciò che è indicibile oggi: e cioè che il mitragliamento dagli aerei contro pacifici dimostranti per ordine di Gheddafi, l'argomentazione-madre (addotta per giustificare l'aggressione) tra tutte quelle sfornate nella guerra ideologica e di propaganda rimbalzata anche in questa servile e sottomessa Italia, è stata una bufala, opera di qualche improvvido (deviato?) responsabile CIA. Da rimuovere come avvenuto in passato? Forse non sarà più neanche necessario. Everything goes, of course. Come per le armi di distruzione di massa di Saddam e le stragi di massa dei serbi in Kosovo.

I "ribelli"? Comparse da esibire davanti alle videocamere nell'atto di sparacchiare al nulla ad ogni "ciak si gira" e di zompettare salmodianti tra bandiere monarchiche (del fantoccio angloamericano dell'epoca, il re Idris), francesi e americane. Per Washington e alleati/subalterni domani saranno 'in amministrazione locale' come Quisling di nazista memoria.
Resistenza patriottica libica permettendo.
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MessaggioTitolo: risposta x Sankara   Gio Ago 25 2011, 05:43

caro Sankara anche se Tripoli è(forse)perduta, la guerra non è ancora persa, mi permetto di farti osservare che il Fezzan posto al sud è ancora saldamente nelle mani(insieme a molte città sia piccole che medie) del fratello Muammar, il quale ha a disposizione ancora una buona metà delle sue forze armate, e la Libia è molto ma molto estesa(ca 1.800.000 kmq)ed in gran parte desertica mentre la sua popolazione è poco numerosa,senza i lavoratori stranieri che erano quasi 2 milioni, ora i residenti, saranno ca 5 milioni, ora mi e vi faccio una domandina semplice, in che cosa eccellono i combattenti Libici?ma nella guerriglia!(vi ricordate di Omar el Muktar?)il quale con pochissimi seguaci tenne in scacco una intera armata Italiana forte di 100.000 uomini x almeno 20 anni(dal 1911 al 1931)prima di essere tradito ed impiccato, però x eliminarlo i ns militari usarono i campi di concentramento ,l'aviazione, il gas, e tutto l'armamentario di un esercito x allora modernissimo, contro pochi uomini che si muovevano a piedi o a cavallo, come i "pesci nell'acqua"protetti dalla popolazione civile che allora era scarsa alquanto.
qualcuno dirà ma i tempi sono cambiati ora c'è la tecnologia, ebbene io vi rispondo, conoscete la storia del POLISARIO?orbene questo movimento tiene in scacco da ormai 30anni l'esercito Marocchino, che vi assicuro è forse uno dei migliori dell'africa Magrebina, in un territorio molto meno esteso della Libia,infatti il Sahara occidentale ha una sup. di ca 252.000 kmq,
quindi penso che sicuramente il colonnello,visto che è beduino ma non cretino in tutti questi anni abbia costruito dei rifugi, x i soldati e dei depositi di armi,munizioni,viveri, carburanti,veicoli e ricambi x gli stessi,posti in luoghi segreti ed inacessibili e sparpagliati in funzione della guerra totale,come era stato fatto da Tito in Jugoslavia(prima della disintegrazione di quest'ultima)in modo da condurre una lunga ed estenuante guerriglia(contro i cd"ratti di fogna")ora vi faccio un'altra domanda molto semplice, qunto potrà durare(se mai riuscissero a formarlo),un governo, formato da tutte queste anime del cd CNT, visto che mentre la guerra civile è ancora al suo apice, già sono cominciate le faide al suo interno?(vds il caso del gen. Younes)altro quesito,prima della guerra il PIL Libico era di ca $12/14.000(con sanità, istruzione, assistenza ed energia erano gratuite, mentre la casa, i trasporti, e i carburanti quasi gratis) ora dopo ben 7 mesi di guerra(e 5 di bombardamenti indiscriminati, quasi 20.000 attacchi aerei)quasi tutte le infrastrutture,sopratutto della Tripolitania, sia civili che industriali, ed anche di comunicazione sono distrutte, quindi ci vorranno almeno 2 o 3 anni x ricostruirle, e chi pagherà?la risposta è una sola i Libici,ora secondo voi quanto tempo ci metterà il semplice cittadino Libico
il quale ricorda che mentre sotto la "sanguinaria dittatura" di Gheddafi era tutto quasi gratis mentre ora deve pagare anche l'aria che respira, ripeto quanto ci metterà a rimpiangere l'età dell'oro del colonnello?allora faccio una ipotesi, secondo me tempo un anno(se naturalmente il CNT riuscirà a formare un governo che riesca a funzionare)al massimo 2 vedrete che il "fratello" Muammar ritornerà al potere(se non muore prima)in mezzo al tripudio generale.
un saluto alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Gio Ago 25 2011, 08:45

Purtroppo i nascondigli di Tito non sono serviti.
Forse il fratello potra' resistere 1 o 2 anni, anche 10, ma non potra' tornare alla situazione precedente.
Guerriglia non significa essere riconosciuti dal "consesso" internazionale.
La guerriglia servira' a tenere in scacco l'esercito regolare, ma non a riscuotere i proventi del petrolio.
Potrebbe durare piu' a lungo se sostenuta da potenze straniere in contrasto con il resto del mondo, come al tempo della guerra fredda.
Quali sono oggi queste potenze? La Russia? La Cina? che hanno anche loro i loro capitali in America. Il Venezuela di Chavez? Forse il Brasile, che pero' non e' ancora una potenza.
Anche i Italia avevamo tutto: scuola, sanita', pensioni, posto di lavoro, conquistati con anni di lotte sindacali e contrapposizioni politiche dei nostri padri.
Mi sembra che i figli vi abbiano rinunciato, abbagliati dalla stella Berlusconi e dal "partito delle liberta' " che evidentemente sono tante, esclusa la principale.
Il fatto e' che ad un certo punto dovevamo cacciare i falsi profeti: Craxi, Forlani, La Malfa, Malagodi, Berlinguer e operai e impiegati mettersi a lavorare invece di farsi incantare dalle pensioni baby, dal posto sicuro intoccabile e dalle ferie lunghe, ma i nuovi arrivati, che non avevano partecipato alle lotte per le 40 ore, per lo statuto dei lavoratori, per le riforme della sanita' estesa a tutti, per i "decreti delegati" nelle scuole e nell'universita', hanno preferito seguire il pifferaio.
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Gio Ago 25 2011, 14:15

Sudafrica, USA e Libia

Washington ha esercitato pressioni perché il Consiglio di Sicurezza dell'ONU imponga al Sudafrica lo sblocco di 1,5 miliardi di dollari libici congelati. Gli USA li vogliono per pagare gli "aiuti" umanitari d'emergenza. Il Sudafrica ieri, al vertice del Consiglio, ha detto no. I negoziati tra i due paesi e gli altri membri del Consiglio vanno avanti. In caso di nulla di fatto, la Casa Bianca chiederà un voto su una sua risoluzione.

Intanto, il vicepresidente sudafricano, Kgalema Motlanthe, oggi, davanti al Parlamento del suo paese, ha dichiarato che la Corte Penale Internazionale deve esaminare le operazioni belliche della NATO in Libia finalizzate a rovesciare le autorità legittime e Muammar Gheddafi.
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Gio Ago 25 2011, 19:15

Una prima tranche di 350 milioni di euro di fondi libici sarà scongelata dall'Italia per la ''Nuova Libia'' atlantica. Lo ha detto oggi il presidente del consiglio Silvio Berlusconi al termine dell'incontro con il leader del Cnt (il Consiglio Nazionale Transitorio dei ribelli "embedded" a USA-NATO) Mahmoud Jibril, referente chiave di Washington e Londra.

Al dunque: vengono rubati i fondi di uno Stato sovrano e li si fa passare per "aiuti al popolo libico".
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Gio Ago 25 2011, 22:35

Libia. Miracolo e profetismo atlantico
'Perle' dell’ammiraglio Giampaolo Di Paola, capo del comitato militare della NATO a Bruxelles. Estrapolate dall'intervista più ampia di ieri (24 agosto - http://www.corriere.it/esteri/11_agosto_24/intervista-di-paola-nese_111cae14-ce6e-11e0-8a66-993e65ed8a4d.shtml) al Corriere della Sera.

Brevissime notazioni:

1. Il "sembra" del giornalista (seconda domanda sotto riportata) trasuda una sfacciata compiacenza servile atlantica.

2. Senza sprezzo del ridicolo, folgorato sulla via di Tripoli, l'italo-"embedded" USA-NATO, parla di quasi miracolo: una sola "bomba impazzita" per 7.500 bombardamenti. Fantastico! Della serie: "Gott mit uns"!! Hitler è vivo e lotta... insieme a voi. Al prossimo 'giro' senza la "bomba impazzita" di questa tornata, il miracolo sarà pieno. Insomma, anche "Dio" è "embedded".
Ma i morti e feriti arrivati negli ospedali libici in tutti questi mesi di bombardamenti? Semplice, "propaganda di Gheddafi". Naturalmente.

3. 'Perla' finale: la minaccia mafiosa, pardòn, l'uscita dal sapore profetico a fine risposta: «Nessuno può dire come sarà la nuova Libia. I pericoli ci sono, senza dubbio. Ma se è per questo non solo in Libia». Siria, Libano, Iran sono avvertiti. Of course.

-----------
Quanti obiettivi avete colpito?
«In cinque mesi di operazioni abbiamo raggiunto 20 mila sortite, vale a dire che gli aerei, i caccia ma anche i rifornitori e i velivoli di supporto, si sono levati in volo per 20 mila volte. In 7500 casi i caccia hanno bombardato. Hanno colpito e distrutto 5 mila obiettivi, di cui 1300 installazioni militari, 1200 depositi di munizioni e il resto carri armati, postazioni, pezzi di artiglieria».

Coi vostri raid aerei sembra che abbiate causato varie vittime civili.
«Si è verificato solo il caso di una bomba impazzita. Altre volte ci hanno attribuito danni collaterali, ma era solo propaganda di Gheddafi. Devo dire che è quasi miracoloso ciò che è avvenuto. Gli obiettivi sono stati centrati con una precisione e un’accuratezza che ha sorpreso anche noi. Se facciamo il paragone con quello che accadde in Kosovo e poi in Iraq e Afghanistan, stavolta i risultati sono straordinari, quasi nessun errore. Segno che la tecnologia ha raggiunto livelli di perfezione assoluta, un bersaglio viene centrato in pieno».

Alcuni temono che il lavoro della Nato abbia in realtà reso la Libia ingovernabile. O la stia consegnando agli estremisti islamici.

«Nessuno può dire come sarà la nuova Libia. I pericoli ci sono, senza dubbio. Ma se è per questo non solo in Libia».
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MessaggioTitolo: risposta   Ven Ago 26 2011, 01:10

ma qualcuno di voi crede ancora alle stronzate che ci raccontano i ns "velinari"(chiamarli giornalisti è come definire farmacista un pusher di strada)di regime? non parliamo poi dell'ammiraglio di Paola, ma cosa volete che possa dire in pubblico il CSMD la verità, suvvia,sciocchini!lui deve dire quello che gli mettono in bocca i politici(in questo caso il ministro la Rutta<non è un refuso>)
comunque la partita non è ancora persa a tuttoggi sera 25/08/2011 i cd"ribelli"(detti anche ratti di fogna)non controllano assolutamente tutta Tripoli, ma solo il centro ed alcuni quartieri, checchè ne dicano gli schifosi "media"mainstream occidentali e anche qualche Arabo, la dimostrazione è stata la sparatoria, con relativo combattimento svoltasi oggi pomeriggio intorno all'hotel Corinthia. dove si sono rifugiati i giornalisti stranieri che erano intrappolati al Rixios, infatti il Corinthia è a poca distanza dalla piazza verde, che è quasi in centro,quindi le cose non vanno così bene x i ratti come ci vogliono far credere i velinari di regime, visto che hanno avuto molte perdite nonostante l'appoggio degli aerei e sopratutto degli elicotteri della NATO, alla faccia del divieto di sbarcare truppe di terra!ma mettevi nei panni dei soldati(e NON miliziani, come li chiamano sempre spregiativamente i media occidentali e non, cosa che ogni volta mi dà conati di vomito)dell'ESERCITO REGOLARE LIBICO, i quali bersagliati con una pioggia di fuoco dal cielo e dal mare da ormai 5 mesi,non avendo nessun appoggio aereo, e senza poter ricevere rifornimenti,impossibilitati ad ogni spostamento di giorno e sopratutto senza poter usare la maggiore potenza di fuoco dei loro mezzi corazzati ed artiglieria sui ratti, altrimenti sarebbero decimati, tengono ancora duro combattendo furiosamente, x difendere dall'invasione straniera la loro Patria(e non x Gheddafi, come ci vogliono far credere gli schifosi velinari)ebbene questi sono x me degli EROI (altro che i navy seals USA)pertanto, come esmpio rendo onore ad uno di loro e cioè il 28enne Khamis Gheddafi, che a quanto pare deve avere almeno 9 vite come i gatti,in quanto è già stato dato x ucciso almeno 5/6 volte, mentre invece è ricomparso ogni volta più vivo che mai,questa è la dimostrazione che ogni cosa che dicono i ratti(e che i velinari di cui sopra prendono sempre x oro colato)è in realtà una colossale baggianata o panzana(scegliete voi)
ps
x quel forumista la cui iniziale è una T dico solo che dovrebbe osservare meglio la carta geografica della Libia, sopratutto le frontiere,e si studi un pò meglio la storia contemporanea, anche della Jugoslavia(ora Serbia)prima di sparare cazzate a vanvera,grazie
un saluto
alexfaro
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Ven Ago 26 2011, 11:25

E dopo l'ammiraglio, folgorato sulla via di Tripoli [vedi sotto], arriva anche il ministro: le autorità del governo libico davano ordini di "mascherare cadaveri militari con abiti civili per far cadere colpe loro sulla NATO". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini in un'intervista oggi ad Avvenire.

alekos18 ha scritto:
Libia. Miracolo e profetismo atlantico
'Perle' dell’ammiraglio Giampaolo Di Paola, capo del comitato militare della NATO a Bruxelles. Estrapolate dall'intervista più ampia di ieri (24 agosto - http://www.corriere.it/esteri/11_agosto_24/intervista-di-paola-nese_111cae14-ce6e-11e0-8a66-993e65ed8a4d.shtml) al Corriere della Sera.

Brevissime notazioni:

1. Il "sembra" del giornalista (seconda domanda sotto riportata) trasuda una sfacciata compiacenza servile atlantica.

2. Senza sprezzo del ridicolo, folgorato sulla via di Tripoli, l'italo-"embedded" USA-NATO, parla di quasi miracolo: una sola "bomba impazzita" per 7.500 bombardamenti. Fantastico! Della serie: "Gott mit uns"!! Hitler è vivo e lotta... insieme a voi. Al prossimo 'giro' senza la "bomba impazzita" di questa tornata, il miracolo sarà pieno. Insomma, anche "Dio" è "embedded".
Ma i morti e feriti arrivati negli ospedali libici in tutti questi mesi di bombardamenti? Semplice, "propaganda di Gheddafi". Naturalmente.

3. 'Perla' finale: la minaccia mafiosa, pardòn, l'uscita dal sapore profetico a fine risposta: «Nessuno può dire come sarà la nuova Libia. I pericoli ci sono, senza dubbio. Ma se è per questo non solo in Libia». Siria, Libano, Iran sono avvertiti. Of course.

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Quanti obiettivi avete colpito?
«In cinque mesi di operazioni abbiamo raggiunto 20 mila sortite, vale a dire che gli aerei, i caccia ma anche i rifornitori e i velivoli di supporto, si sono levati in volo per 20 mila volte. In 7500 casi i caccia hanno bombardato. Hanno colpito e distrutto 5 mila obiettivi, di cui 1300 installazioni militari, 1200 depositi di munizioni e il resto carri armati, postazioni, pezzi di artiglieria».

Coi vostri raid aerei sembra che abbiate causato varie vittime civili.
«Si è verificato solo il caso di una bomba impazzita. Altre volte ci hanno attribuito danni collaterali, ma era solo propaganda di Gheddafi. Devo dire che è quasi miracoloso ciò che è avvenuto. Gli obiettivi sono stati centrati con una precisione e un’accuratezza che ha sorpreso anche noi. Se facciamo il paragone con quello che accadde in Kosovo e poi in Iraq e Afghanistan, stavolta i risultati sono straordinari, quasi nessun errore. Segno che la tecnologia ha raggiunto livelli di perfezione assoluta, un bersaglio viene centrato in pieno».

Alcuni temono che il lavoro della Nato abbia in realtà reso la Libia ingovernabile. O la stia consegnando agli estremisti islamici.

«Nessuno può dire come sarà la nuova Libia. I pericoli ci sono, senza dubbio. Ma se è per questo non solo in Libia».
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Dom Ago 28 2011, 18:39

La proposta di soluzione politica dell'Unione Africana sulla Libia

L'Unione Africana (Ua) non riconosce il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico come rappresentante legittimo del popolo della Libia. ''Ai governi che salgono al potere attraverso mezzi non previsti dallo statuto dell'organizzazione non sarà consentito partecipare alle attività dell'Unione'', ha riferito e ribadito il presidente sudafricano Jacob Zuma in una nota diffusa ieri dopo il vertice di venerdì dell'organismo ad Addis Abeba.

Per un'uscita politica dal conflitto, sostiene la Ua, giacché "c'è più di un gruppo che rivendica autorità'', è necessaria la formazione di un ''governo transitorio inclusivo'' anche di esponenti dell'amministrazione di Muammar Gheddafi. ''Vogliamo (...) tutti i gruppi coinvolti nel conflitto seduti intorno a un tavolo per risolvere insieme i problemi", prosegue la nota. "Devono mettersi insieme e negoziare un processo pacifico che porti alla formazione di un governo transitorio inclusivo e alla democrazia in Libia''. A questo ''governo inclusivo'' sarebbero aperte le porte dell'Unione Africana.
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Dom Ago 28 2011, 19:36

La Russia e la Cina come la Libia. Parola di John McCain

«Dopo la Libia, un cambio di regime potrebbe verificarsi anche in Siria e persino in Russia e Cina». E ancora: «le ribellioni non si limiteranno al Medio Oriente ed investiranno anche la Russia». Lo ha dichiarato venerdì scorso, a FoxNews, John McCain, senatore repubblicano, sconfitto alle ultime presidenziali USA.

Il 22 aprile scorso si era recato a Bengasi al quartier generale dei ribelli per incontrare alcuni esponenti del Consiglio nazionale transitorio (Cnt). E' stato tra i primi ad invocare un intervento militare in Libia e ha difeso con convinzione la decisione del tenutario attuale della Casa Bianca, il premio nobel per la pace Barack Obama, di sostenere la «missione internazionale» senza attendere una risoluzione del Congresso USA.

Intanto è ufficiale la nomina a nuovo governatore militare di Tripoli di Abdel Hakim Belhadj, figura di spicco tra i comandanti degli insorti e interlocutore privilegiato dell'emittente qatariota al Jazeera, il cui emirato ha dispiegato sul terreno proprie milizie e mercenari.
Belhadj, veterano in Afghanistan contro l’URSS, fondatore del Gruppo islamico combattente libico (Gicl, Al-Jamaa al-Islamiyyah al-Muqatilah bi Libya) affiliato ad al Qaeda, era stato arrestato dalla CIA nel 2003 nel sudest asiatico, trasferito in una delle prigioni segrete nordamericane a Bangkok, quindi consegnato alle autorità libiche. Era stato liberato l’anno scorso, a marzo, da Saif al Islam, uno dei figli di Gheddafi, con un'amnistia estesa a centinaia di islamisti libici di diversa appartenenza, dopo pubblica rinuncia alla lotta armata ed in nome della riconciliazione nazionale. Pochi mesi dopo la macchina euroatlantica per l'aggressione-occupazione della Libia si sarebbe messa in moto.
Secondo fonti del quotidiano algerino el Khabar, è assicurato un posto anche per lui nel futuro quadro politico del paese che USA, suoi alleati/subalterni della NATO, Israele e petromonarchie del Golfo intendono ridisegnare per il post Jamāhīriyya.

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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Gio Set 01 2011, 21:01

35% del petrolio libico alla Francia?

Parigi avrebbe offerto «sostegno totale e permanente» al Consiglio Nazionale Transitorio (CNT), e quindi anche il suo riconoscimento, in cambio del 35% del petrolio libico. Lo scrive il quotidiano francese "Libération", che rende noto il contenuto di una lettera inviata all'emiro del Qatar in data 3 aprile 2011, nella quale Mahmoud Shammam, ministro dell'Informazione del CNT, è indicato come delegato alla firma dell'accordo.

Alain Juppé, ministro degli Esteri francese, intervistato dall'emittente radiofonica francese Rtl, ha smentito, aggiungendo però che è «logico» che quei Paesi che hanno dato maggiore sostegno al CNT vengano privilegiati nella fase della ricostruzione.

Altolà della Cina. Un editoriale diffuso oggi dall'agenzia di Stato Xinhua ammonisce le potenze occidentali a non «approfittare in modo ingiusto delle occasioni commerciali offerte dalla ricostruzione». In Libia, Pechino ha investito decine di miliardi di dollari. Non ha sinora riconosciuto l'organo politico della ribellione, ma ambiguamente il «ruolo di grande importanza» nella ricostruzione del paese, affermando di «restare in contatto con il CNT e operare per un progresso delle relazioni sino-libiche».
Mosca ha invece deciso di riconoscere senza mezzi termini il CNT.
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MessaggioTitolo: risposta x Sankara   Ven Set 02 2011, 13:18

caro Sankara questo è,secondo me l'ultimo tradimento, della Russia,governata da quel salame di Medvedev,il quale NON mi è mai piaciuto,visto che da quando è presidente lui la federazione Russa è stata quasi sempre acquiescente(x usare un eufemismo!)nei confronti dell'occidente,e degli USA-NATO ed UE(quasi come era quell'ubriacone di Eltsin) in particolare, infatti dopo essersi astenuta durante la votazione all'ONU(in questo accompagnata dalla Cina)x la ris. n°1973, contro la Libia,quando se avessero una delle 2 messo il veto, gli avvenimenti seguenti sarebbero stati ben diversi!adesso la botta finale del riconoscimento del cd CNT(detti anche ratti di fogna)come leggittimo governo della Libia!per cui ora mi e vi faccio una domanda: non sarà mica che la recente notizia dell'accordo x le prospezioni minerarie e la ricerca, di idrocarburi,nell'Artico,stipulato dal governo Russo con la EXXON Statunitense, centri qualcosa?come diceva il sommo Giulio,"a pensare male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre"! e poi ieri nel TG3 delle h14 quella STRONZA di Lucia Goracci ha sentenziato che anche l'Algeria ha riconosciuto il CNT come governo della Libia, ho capito bene? io sapevo che l'UA(unione Africana)in toto ha deliberato invece che il leggittimo governo della Libia è ancora quello del colonnello Gheddafi(vi ricordo che l'UA è composta da TUTTI gli stati Africani tranne il Marocco)a questo punto confesso di NON capirci più nulla, a parte che credo che la Russia e la Cina dovranno scordarsi dei loro investimenti e dei lucrosi contratti che avevano stipulato con Gheddafi(solo la Cina credo ca 35 miliardi di $)in quanto penso che le varie anime del cd CNT dopo la resa(se mai ci sarà)delle truppe lealiste, cominceranno a combattersi fra loro dando seguito alle varie faide che già erano cominciate ben prima della cd "presa" di Tripoli(vds caso del gen. Younes)Afganistan docet, se invece come prevedo Gheddafi scatenerà una guerriglia totale, contro gli ex "ribelli" quanto durerà il "nuovo governo" senza più l'appoggio della NATO, visto che il 17 settembre all'ONU si dibatterà se proseguire con le risoluzioni contro la Libia(ma vista l'attuale situazione internazionale penso che avranno altri ben più grossi problemi(1 x tutti la costituzione dello stato Palestinese)ah e poi prevedo anche la lotta a coltello tra le varie nazioni che hanno foraggiato il CNT, x l'assegnazione dei contratti sia x l'estrazione degli idrocarburi,sia x la cd "ricostruzione" delle infrastrutture Libiche distrutte o danneggiate dalla guerra(e sopratutto dai bombardamenti NATO)
x ora mi fermo qui ,ma ci sarebbero tante altre cose da dire;
un saluto
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Ven Set 02 2011, 23:23

Citazione :
Dopo la Libia, un cambio di regime potrebbe verificarsi anche in Siria e persino in Russia e Cina». E ancora: «le ribellioni non si limiteranno al Medio Oriente ed investiranno anche la Russia.
Non ce ne sara' bisogno: in Russia e Cina e' gia' cambiato.
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MessaggioTitolo: Re: Giù le mani dalla Libia!   Ven Set 16 2011, 08:50

tadiottof ha scritto:
Non ce ne sara' bisogno: in Russia e Cina e' gia' cambiato; in Russia dopo il bombardamento del Parlamento per ordine di Eltsin ed eseguito dall'esercito.
2000snlp
Sulla Libia avete qualche tesi aggiornata?
2000snlp
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