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 Scuola. Una modesta (e pia) proposta...

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MessaggioTitolo: Scuola. Una modesta (e pia) proposta...   Dom Apr 25 2010, 01:04

Alla Curia arcivescovile di Salerno,
all' Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno
e p.c. alla Segreteria di Stato Vaticana,
al Ministero dell'Istruzione
Roma
Organi di Stampa
loro sedi

Una modesta (e pia) proposta...

Siamo un gruppo di docenti laici, ma profondamente rispettosi della fede e dei valori religiosi. Da qualche tempo è in corso fra di noi un vivace dibattito sulle sorti e sul ruolo della Scuola in rapporto alla società italiana dopo la serie di riforme che ne hanno progressivamente incrinato l'asse culturale, deprivandola nel contempo di mezzi e risorse materiali e umane. Forti di un'esperienza maturata in anni di partecipazione all'intenso dibattito sulle riforme scolastiche, non intendiamo attardarci più in ulteriori disamine, ma riteniamo sia giunto il momento di formulare e diffondere una proposta concreta e applicabile, volta soprattutto alla salvaguardia dei colleghi precari, che costituiscono una risorsa insostituibile della Scuola. La nostra modesta (e pia) proposta è, in sintesi, la seguente: non potrebbe il Vaticano, passato indenne attraverso la grave crisi economica che sta attraversando il mondo occidentale, farsi carico della retribuzione dei 18000 insegnanti di religione cattolica che, sebbene assunti senza concorso pubblico ma su disposizione del Vescovo, attualmente gravano sul bilancio dello Stato italiano? Non potrebbero le risorse così recuperate essere utilizzate per assorbire i precari ed evitare tagli ulteriori? E non potrebbe, soprattutto in questo particolare momento, una tale soluzione giovare alla credibilita' della Chiesa, rafforzandone il prestigio e l'indiscutibile ruolo morale?
Confidiamo nella disponibilità di tanti illuminati membri della Chiesa e uomini di fede ad accogliere e a sostenere tale proposta, data la sua profonda sintonia con i più autentici valori cristiani, nella misura in cui essa affrancherebbe dall'incertezza e dallo sconforto tanti “tribolati e afflitti” e apporterebbe altresì nuova e preziosa linfa all'educazione dei giovani. La nostra iniziativa vuole d'altronde inserirsi nell'alveo di una tradizione di pensiero che ha apportato i più cospicui frutti alla civiltà europea da quando religione e potere civile si sono separati, non interferendo più reciprocamente. E' pleonastico qui ricordare le tappe decisive di questo percorso che, partendo dall' Epistola sulla Tolleranza di J. Locke e passando per il Trattato Teologico-politico di Spinoza e per La Religione nei limiti della pura ragione di Kant, giunge fino ai nostri giorni. Auspicando il sostegno di laici, cattolici ed Autorità ecclesiastiche sensibili alla necessità di una rievangelizzazione della Chiesa, ci impegneremo a divulgare massivamente la nostra proposta con tutti i mezzi possibili, compreso quello della petizione popolare.

25 aprile 2010

Nello De Bellis, Marisa Funicello, Anna Rotunno, Adele Fresa, Nicolantonio Napoli, Carmine Mottola, Francesco Marsicano, Fabrizio Campanile
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tadiottof



Numero di messaggi : 621
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MessaggioTitolo: SOGNI   Mer Giu 16 2010, 15:26

come e' andata?
La Chiesa ha aderito?
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