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 Orientamenti preliminari all'idea di patria e di nazione

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alekos18

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MessaggioTitolo: Orientamenti preliminari all'idea di patria e di nazione   Dom Feb 12 2017, 17:09

Orientamenti preliminari all'idea di patria e di nazione

Patria è di per sé un concetto politico-giuridico e rimanda all'idea di Stato. Dal nostro punto di vista, semplificando, ci sono Stati e Stati, Patrie e Patrie, patrie "buone" e patrie "cattive", patriottismi "buoni" e patriottismi "cattivi". Realtà storiche, quindi mutevoli nel tempo (dissoluzioni possibili, per varie cause, incluse). La natura di una Patria può infatti cambiare. La 'nostra' (di Indipendenza) idea di Patria e la sintonia con altre Patrie dipendono dai rapporti sociali interni che si dispiegano internamente alle singole Patrie e dal tipo di relazioni internazionali che s'instaurano.

La nazione è un concetto politico-culturale, anch'essa realtà storica, quindi mutevole nel tempo (dissoluzione possibile, per varie cause, inclusa). La sua identità si definisce e si relaziona in rapporto con altre, con le quali condivide le stesse peculiarità di fondo. La sua prima caratteristica, infatti, è il riconoscimento dell’altro come differente e perciò eguale (internazionalismo), che è cosa ben diversa, ed anzi opposta, dal considerarlo diverso e perciò diseguale (razzismo, fascismo, sciovinismo, colonialismo, imperialismo). Chi opera, su supposte basi nazionali, discriminazioni culturali all'interno o nei confronti di altre nazioni esprime la negazione della valenza nazionale.

Chi associa sbrigativamente il concetto di “patriottismo” e/o di "nazionalismo" a qualcosa di negativo (razzismo, fascismo, sciovinismo, colonialismo, imperialismo) non coglie che razzismi, fascismi, sciovinismi, colonialismi, imperialismi sono (stati) il nemico frontale della realtà nazionale, oltre che dei popoli; non coglie che razzismi, fascismi, sciovinismi, colonialismi, imperialismi sono (stati) la negazione ed il più grande nemico del riconoscimento della legittimità di identità nazionali e del diritto dei popoli all'autodeterminazione.
Il nazionalismo, di per sé, è rivendicazione politica di una nazione negata con o senza Stato. Si vedano ad esempio, sul continente europeo, la definizione di “nazionaliste” che di sé danno le componenti maggioritarie 'di sinistra' in Corsica e in Irlanda (nelle Sei Contee occupate la rivendicazione del 'proprio' Stato passa per il ricongiungimento con la Repubblica d'Irlanda).

Nazione e Patria, nazionalismo e patriottismo possono indubbiamente essere percepiti in modo diverso per effetto dei condizionamenti derivanti da situazioni storico-politiche e delle strumentalizzazioni che sono avvenute. Si veda, ad esempio in Italia, l'uso che dell'idea di nazione fece il fascismo, che i suoi crimini peggiori li ha commessi proprio su questo terreno, proprio a partire dalla strumentalizzazione e quindi, fatti alla mano, dalla negazione del concetto di nazione.
Ed il punto è proprio questo, capire 'come' e 'perché' (non solo in Italia, anche se non ovunque) questo sia avvenuto e in taluni luoghi avvenga, 'come' e 'perché' circostanziabili.
È bene, perciò, non solo evitare che questo si ripeta nelle possibili mutazioni di forma, ma impossessarsi e valorizzare certi concetti di assoluta dirompenza politica declinandoli adeguatamente (si potrebbe dire: nel loro significato di senso proprio, specifico) nella prospettiva di una liberazione sociale e socialista per le nazioni, i popoli e le classi subalterne.
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alekos18

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MessaggioTitolo: Re: Orientamenti preliminari all'idea di patria e di nazione   Gio Giu 08 2017, 02:12

Mumble, mumble, mumble…
Partiamo da questo estratto da un discorso vedremo a breve tenuto da chi:
“Il concetto di patria non ha niente a che vedere con le ideologie nazionaliste. Il nazionalismo esclude, la patria è inclusiva; il nazionalismo è aggressivo, la patria è solidale; il nazionalismo costruisce muri, mette fili spinati se possibile, il patriottismo tende la mano agli altri; tendere la mano agli altri è patriottismo”.

Chi conosce “Indipendenza” sa che questi distinguo semantico-concettuali 'manichei' non li abbiamo mai condivisi, perché consapevoli che i concetti di patria e nazione (parte del lessico politico-culturale che ci è caro) possono essere declinati e veicolati in un modo e nel suo esatto opposto. Qui qualche nostra riflessione al riguardo http://indipendenza.lightbb.com/t1509-orientamenti-preliminari-all-idea-di-patria-e-di-nazione

Chi ha pronunciato le parole sopra riportate? Laura Boldrini, presidente della Camera, federalista europea (http://www.mfe.it/site/index.php/notizie/3580-boldrini-piu-integrazione-europea-la-strada-da-percorrere), in occasione della terza edizione dell'incontro ‘Servizio civile. Giovani per un’Italia solidale’ organizzato a Montecitorio (http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=11475).
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