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 | Oggetto: Roma. 1 dicembre 2007. Per l'acqua e tutti i Beni Comuni Sab Ott 20 2007, 22:14 | |
| Ripubblicizzare l'acqua, difendere i Beni Comuni
Manifestazione nazionale 1 dicembre 2007 Roma ore 14.30 p.zza della Repubblica.
Moratoria subito contro tutte le privatizzazioni. Immediata approvazione della legge d'iniziativa popolare. Una grande opera pubblica di ristrutturazione delle reti diriche. Ripubblicizzazione del servizio idrico e sua gestione democratica e partecipativa.
Dall'energia ai rifiuti, dal territorio all'abitare, dalla salute all'istruzione, dalla conoscenza alla sicurezza sociale, sottrarre i Beni Comuni naturali e sociali al predominio della logica capitalistica di mercato che li sta mercificando. Lotte per la riappropriazione della democrazia, per la rimessa in discussione dei luoghi della decisionalità politica, appannaggio sempre più di oligarchie che operano contro gli interessi generali.
www.acquabenecomune.org Forum italiano dei movimenti per l'acqua |
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 | Oggetto: Re: Roma. 1 dicembre 2007. Per l'acqua e tutti i Beni Comuni Dom Nov 11 2007, 10:44 | |
| Qualcuno dei forumisti pensa di andarci? "Indipendenza" ci sarà sicuramente. Per comunicazioni, scrivere in pvt (cioè in privato) alla redazione (info@rivistaindipendenza.org). Può essere pure un'occasione per conoscere qualcuno di noi. Sul sito dei promotori (vedi sopra), trovate dei telefoni. Ognuno si può informare se, dalla propria città, sono previsti pullman o altro di organizzato per contenere i costi di viaggio.
Questa iniziativa sull'acqua come Bene Comune è molto importante, come lo sono quelle di analoga ispirazione (pensiamo alle leggi di iniziativa popolare per la Sovranità Alimentare e contro gli OGM, alle lotte No TAV, No Dal Molin, eccetera eccetera). Di fatto sono lotte nazionalitarie (non tutte esclusive di questo paese, peraltro) che pongono la centralità degli interessi collettivi e nazionali, dell'autodeterminazione, della sovranità, della non dipendenza dalle logiche di interesse di gruppi affaristici, di imprese anche transnazionali e di Stati che le sponsorizzano anche per perseguire proprie finalità politiche strategiche di controllo e dominio sovranazionale. |
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